2026/05/12
Mentre i primi raggi di sole squarciano la nebbia sulle cime delle Alpi, l'"Energy Cube" di Lofer inizia a fornire energia pulita e rinnovabile. Situata a 1.200 metri di altitudine, questa rinomata meta turistica austriaca sta superando annose sfide energetiche grazie alla tecnologia all'avanguardia cinese di Juneng New Energy.
Con 500.000 visitatori all'anno, Lofer si trova ad affrontare particolari problematiche energetiche:



La soluzione integrata di Juneng per l'accumulo e la ricarica di energia solare sta riscrivendo la storia energetica delle Alpi:
✅ Sistema antigelo a doppia modalità i pannelli fotovoltaici da 1 MW resistenti alla neve mantengono un'elevata efficienza anche in inverno; il sistema di accumulo di energia a raffreddamento a liquido da 1,6 MWh consente di ridurre i picchi di consumo e di colmare le lacune.
✅ Protezione di Grado Militare la gestione termica attiva mantiene le batterie a una temperatura ottimale di 25 °C anche sotto 50 cm di neve.
✅ Gestione intelligente dell'energia tramite intelligenza artificiale :Errore di previsione entro ±2%; la “modalità isola” remota garantisce 8 ore di alimentazione di emergenza di riserva .
Il sistema alimenta senza soluzione di continuità la vita quotidiana nelle Alpi:


Dall'avvio dei lavori, la città ha conseguito risultati notevoli:
Questo progetto offre un modello replicabile e quantificabile per la transizione energetica globale, dimostrando che è possibile ottenere energia verde, stabile e intelligente anche negli ambienti alpini più ostili. 