Soluzione per sistema parallelo di generatori industriali
Per progetti che richiedono elevati capacità di generazione (come ad esempio 1 MW o superiore ), la scelta naturale è spesso specificare un singolo generatore diesel di dimensioni maggiori. Tuttavia, un generatore individuale più grande non è necessariamente la soluzione più economica o pratica.
In molte applicazioni industriali, il carico del progetto varia nel corso della giornata. Un singolo generatore sovradimensionato deve comunque funzionare per coprire il carico richiesto, anche quando la domanda effettiva è molto più bassa. Ciò può portare a un maggiore consumo di carburante per unità di potenza utile e a un funzionamento meno efficiente.
Esiste inoltre un problema di affidabilità e manutenzione. Con un unico generatore di grandi dimensioni, un guasto grave o una manutenzione programmata possono togliere dall’uso l’intera capacità di generazione. Per applicazioni critiche, ciò crea un singolo punto di guasto.
Anche gli aspetti relativi all’approvvigionamento e alla logistica possono diventare più complessi con l’aumentare delle dimensioni del generatore. Un’unità molto grande potrebbe richiedere una maggiore capacità di trasporto, attrezzature di sollevamento più grandi, maggior spazio per l’installazione e condizioni di accesso al sito più impegnative.
Un altro equivoco comune è che il generatore più grande fornisca automaticamente il miglior rapporto qualità-prezzo. Per progetti ad alta potenza, la domanda più pertinente è se un singolo generatore di grandi dimensioni o diversi generatori di dimensioni inferiori possano fornire la capacità totale richiesta con un costo complessivo inferiore durante il ciclo di vita e una maggiore flessibilità operativa.
Questo è il motivo per cui, in particolare per applicazioni superiori a 1 MW, vale la pena confrontare un singolo generatore di grandi dimensioni con un sistema parallelo di più generatori adeguatamente progettato prima di effettuare la scelta finale dell’equipaggiamento.

La soluzione non consiste semplicemente nel sostituire un generatore con diversi generatori. L’aspetto fondamentale è progettare la capacità dei generatori in base al profilo di carico reale del progetto e alla strategia operativa.
Per un’applicazione con carico variabile o con elevata affidabilità, diversi gruppi elettrogeni possono funzionare in parallelo tramite un’unica barra collettore. Un sistema di sincronizzazione e ripartizione del carico coordina le unità in modo che tensione, frequenza e potenza erogata rimangano entro i limiti operativi richiesti.
Quando il carico è basso, possono funzionare meno gruppi elettrogeni. Al crescere della domanda, ulteriori unità possono avviarsi automaticamente, sincronizzarsi con la barra collettore e condividere il carico. Questo approccio modulare consente alla capacità di generazione di seguire più da vicino l’effettiva domanda.
Una soluzione completa per il funzionamento in parallelo deve includere anche protezioni coordinate, interruttori automatici, progettazione della barra collettore, monitoraggio e gestione del carico. La configurazione finale deve basarsi sull’elenco dei carichi del progetto, sui requisiti di avviamento dei motori, su tensione, frequenza, livello di cortocircuito, ridondanza richiesta e piano di espansione futura.

Un esempio pratico è un progetto ad alta potenza da 7,2 MW che utilizza quattro gruppi elettrogeni diesel MTU funzionanti in parallelo.
Il sistema è composto da quattro gruppi elettrogeni da 1.800 kW ciascuno, per una potenza installata complessiva di 7.200 kW. Le unità sono integrate tramite un sistema dedicato di sincronizzazione e parallelaggio, che consente di gestire la capacità di generazione come un unico sistema elettrico coordinato.
In base alla richiesta di carico del sito, è possibile attivare un numero variabile di gruppi elettrogeni. Quando è richiesta una potenza maggiore, ulteriori unità possono sincronizzarsi al bus comune e condividere il carico. La sequenza esatta di avviamento/arresto e la strategia di ridondanza devono essere definite in base al profilo di carico del progetto e ai requisiti operativi.
La configurazione del progetto dimostra come un’architettura multi-generatore possa costituire un’alternativa pratica rispetto a un singolo gruppo elettrogeno di dimensioni molto elevate, quando la potenza totale richiesta raggiunge diversi megawatt.


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Voce |
Configurazione consigliata |
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Capacità installata totale |
7.200 kW |
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Gruppi elettrogeni |
4 × 1.800 kW |
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Motore |
Motore diesel MTU |
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Modalità operativa |
Funzionamento parallelo automatico |
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Sincronizzazione |
Sincronizzazione automatica |
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Condivisione del carico |
Condivisione della potenza attiva e reattiva |
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Interruttore in parallelo |
Quadro di parallelo a bus comune |
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Interruttori di generatore |
Un interruttore per ogni gruppo elettrogeno |
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Protezione |
Protezione da sovracorrente, cortocircuito, sottotensione/sobretensione, sottofrequenza/sovrapp frequenza, potenza inversa e protezione specifica per il progetto |
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Monitoraggio |
Tensione, corrente, frequenza, kW, kVA, fattore di potenza, parametri del motore e allarmi |
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Raffreddamento |
Sistema di raffreddamento con radiatore montato sul motore |
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Sistema di combustibile |
Sistema di alimentazione e ritorno carburante |
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Sistema di scarico |
Tubazioni di scarico e silenziatore |
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Sistema di avviamento |
Batterie di avviamento elettrico e caricabatterie |
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Arresto di emergenza |
Funzioni di arresto di emergenza locale e di sistema |
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Monitoraggio Remoto |
Monitoraggio e comunicazione a distanza opzionali |
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Gestione del carico |
Riduzione / gestione del carico opzionale |
Nota ingegneristica: la potenza esatta del gruppo elettrogeno, la potenza degli interruttori, il livello di tensione, la capacità della sbarra, le impostazioni di protezione, il dimensionamento dei cavi e la strategia di gestione del carico devono essere confermati in base all'elenco dei carichi elettrici del progetto, alla tensione, alla frequenza, al livello di cortocircuito, ai requisiti di avviamento dei motori e alla filosofia operativa.
La soluzione ottimale per il gruppo elettrogeno non è necessariamente quella costituita dall’unità singola di potenza maggiore. Per applicazioni ad alta potenza, il confronto tra un’unica unità di grandi dimensioni e un sistema parallelo multiplo di gruppi elettrogeni può evidenziare differenze significative in termini di costo di approvvigionamento, efficienza nel consumo di carburante, disponibilità, flessibilità della manutenzione e scalabilità futura.
L’obiettivo è selezionare l’architettura in grado di fornire la potenza richiesta con il miglior equilibrio tra investimento, costo operativo, affidabilità e flessibilità.